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scheda nutrizionale

ZUCCHINI

Il nome scientifico è: Cucurbita pepo
La pianta che produce le zucchine è originaria dell'America centro-meridionale e appartiene alla stessa famiglia dei meloni, dei cetrioli e delle zucche gialle, cioè alle cucurbitacee. Le zucchine hanno una buccia verde chiaro o scuro, talvolta con striature gialle. Ne esistono tante varietà (striata, tonda di Nizza, verde di Milano, bianca, rampicante). Tutte sono facilmente deperibili e si conservano per poco tempo.Altra caratteristica della pianta che le produce è lo sviluppo di fiori, alcuni all'apice dell'ortaggio, altri che crescono su steli. Questi ultimi vengono raccolti, raggruppati in mazzetti e venduti col nome di fiori di zucca. Con i fiori di zucca si possono realizzare tanti piatti, dalle famose frittelle ad alcune torte salate



100 gr. di zucchini

Calorie: 21 kcal
Grassi: 0.4 g
Carboidrati: 3.11 g
Proteine: 2.71 g
Fibre: 1.1 g
Acqua: 92.73 g

Come si può vedere dalla tabella nutrizionale, le zucchine forniscono poche calorie e inoltre hanno uno scarto limitato se sono giovani e non grosse. Inoltre non hanno grassi. Il loro sapore è abbastanza neutro e non si sovrappone a quello di nessun altro alimento. Per tutte queste considerazioni rappresentano un ortaggio tipico per cucinare contorni leggeri ma rientrano anche nell'esecuzione di molti piatti accompagnando carne, pesce, uova e formaggi in molte ricette.

E' 'importante saperle cuocere nella maniera corretta (mai a lungo) e arricchirle con le giuste erbe aromatiche. In questo modo si possono sfruttare a nostro vantaggio i loro principi nutritivi e gustarle pienamente.Le zucchine infatti sono buone fonti di potassio, di vitamina E (che ci aiuta a difenderci dai radicali liberi), di luteina e zeaxantina (due carotenoidi), di vitamina C e di acido folico. A proposito di quest'ultimo è bene ricordare che due etti di zucchine contengono la metà del livello giornaliero raccomandato dai ricercatori per l'adulto. Inoltre sia la vitamina C quanto l'acido folico sono molto sensibili al calore; pertanto bisogna cuocere questi ortaggi nel modo giusto. L'ideale sarebbe il loro consumo a crudo.
Dal punto di vista terapeutico le zucchine hanno quindi un'azione altamente lassativa, antinfiammatoria, diuretica e disintossicante.

Conservazione.
Le zucchine sono facilmente deperibili. Non resistono per più di 3-4 giorni nel frigorifero (nella vaschetta delle verdure) e più giorni passano dalla data dell'acquisto e più perdono le loro caratteristiche nutritive.

Come si puliscono e si tagliano.
In genere, se le zucchine sono giovani e piccole, basta spuntarle alle estremità. Se sono più grosse, è necessario eliminare anche i semi interni.
I tagli classici sono:
a fette (per cuocerle alla griglia),
a rondelle (per trifolarle o per utilizzarle in minestre e risotti),
dadolata (adatta per cotture in umido o minestre),
brunoise o a fette sottilissime (per il loro consumo a crudo),
a fiammifero o a julienne (per friggerle o preparare dei sughi ...)

I vari tipi di cottura.
Le zucchine possono essere lessate (intere, a dadi o a tocchetti) per pochi minuti perchè devono rimanere croccanti, cotte al vapore, grigliate (a fette), trifolate (in una padella antiaderente con olio d'oliva e un battuto di erbe aromatiche), fritte (in pastella).


tratto da http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/altri-ortaggi/zucchine.php


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